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Cascate della Val Nera: un’escursione adatta a tutti a due passi da Livigno

25 settembre 20235 minuti di lettura

Cascate della Val Nera: un’escursione adatta a tutti a due passi da Livigno

L’escursione verso le cascate della Val Nera è un trekking facile e perfetto per immergersi nei panorami spettacolari delle alpi, anche se non si è arrampicatori esperti.

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Passeggiata in Val Nera partendo da Livigno

Il percorso per arrivare alle cascate ha un dislivello totale di 217 metri e sale gradualmente lungo poco meno di 6 chilometri di sentieri fino ad arrivare a 2.158 metri di altitudine. È adatto anche ai bambini ma non è possibile completare il trekking con il passeggino perchè la strada è asfaltata solo per il primo tratto

Il punto di partenza è il parcheggio P8 Al Vach, a sud di Livigno, appena fuori dal paese; da lì, potete imboccare la stradina asfaltata che porta all’Alpe Vago, un agriturismo che è insieme luogo di ristoro e punti di riferimento per assicurarvi di essere sulla strada giusta.

sentiero verso alpe vagoLa strada che conduce dal parcheggio P8 alla Malga Alpe Vago

I sentieri della Val Nera

Dall’Alpe Vago, il sentiero si divide in due ma non preoccupatevi, non dovete per forza fare una scelta: questa biforcazione non è altro che l’inizio dell’anello che vi porterà fino alle cascate e di nuovo indietro. 

Potete prendere una direzione e poi tornare dal lato opposto del fiume.

A questo punto, avete due possibilità:

  • continuare a destra: questo percorso sale in modo più ripido ed è più adatto a chi ha un fisico allenato o vuole mettersi alla prova
  • proseguire a sinistra fino ad una panchina accanto ad un tronco spoglio (un ottimo luogo dove scattare una foto ricordo) e attraversare il fiume usando il ponticello di legno poco distante: da queste parte il pendio è più dolce, adatto a chi è meno allenato o anche solo a chi vuole godersi una passeggiata rilassante nella natura

In entrambi i casi il sentiero è molto ben segnalato e se avete dubbi vi basta seguire le indicazioni per “Casc’chéda da Val Néira”, che significa proprio Cascate della Val Nera nel dialetto locale.

Il percorso si immerge totalmente nella natura, alternando boschi di pini a pascoli e grandi prati che in primavera ed estate si riempiono di fiori selvatici. Partendo presto la mattina, indicativamente prima delle 9, è anche possibile incontrare dei camosci che pascolano pacifici prima che inizi il trambusto dei turisti.

cascata della val neraLe cascata della Val Nera

Le cascate della Val Nera

Proseguendo lungo il sentiero, si arriva finalmente alle cascate in tutta la loro meraviglia. In alcune ore del giorno, quando il sole è in posizioni particolari, intorno all’acqua si formano piccoli arcobaleni che rendono l'atmosfera ancora più magica.

Per arrivare alla base delle cascate, è necessario attraversare nuovamente il fiume, questa volta utilizzando un piccolo ponte tibetano in legno: è un po’ traballante ma assolutamente solido e capace di reggere il peso degli escursionisti.

Attraversare il ponte richiede un po’ di coraggio ma soprattutto è l’unico modo per arrivare sull’altra sponda del fiume e continuare sul sentiero a gradoni che porta fino alla cima delle cascate.

Da qui, potete scegliere se girare indietro e ripercorrere al contrario il sentiero oppure continuare a camminare tenendo il fiume alla vostra destra e ritornare fino al bivio passando dalla sponda opposta dell’andata.

cascata della val neraLe cascate della Val Nera e, sulla destra, il ponte tibetano
 

Pranzo tipico alla Malga Alpe Vago

Per mangiare dopo la vostra passeggiata potete scegliere di portare il pranzo al sacco e fare un picnic nei prati tra gli splendidi pascoli che costeggiano il sentiero oppure potete fermarvi alla Malga Alpe Vago dove gustare la cucina tipica della Valtellina.

Qui potrete assaggiare i formaggi d’alpe prodotti proprio all’interno della struttura, e riempirvi la pancia e il cuore con i pizzoccheri, una pasta di grano saraceno condita con formaggi, verdure e tanto burro, gli sciatt, frittelle di formaggio di forma irregolare, e la gustosissima crostata di mirtilli con farina di grano saraceno.

Prima di rientrare, non dimenticatevi di passare dal punto vendita dell’agriturismo, dove potete acquistare formaggi come ricordo di una bella giornata nella natura oppure come regalo per chi è rimasto a casa.

malga alpe vagoLa Malga Alpe Vago

Trekking alle cascate della Val Nera: l’attrezzatura giusta

Quella verso le cascate della Val Nera è una passeggiata che non richiede attrezzature tecniche particolari. Prima di partire però è necessario avere:

  • Scarpe da trekking o da trail run per non rischiare di scivolare sullo sterrato. Gli scarponcini non sono fondamentali ma possono essere utili per i bambini o per chi vuole sentirsi più sicuro sui suoi passi, specialmente durante i brevi passaggi con più di qualche pietra sul sentiero
  • Vestiti comodi e indossati “a cipolla” per potersi scoprire durante i passaggi tra i prati, dove non ci sono alberi a fare ombra e per poter aggiungere uno strato in più se dovesse alzarsi il vento
  • Borracce con acqua a sufficienza perchè l’unico punto di ristoro è la Malga Alpe Vago e non ci sono fontanelle lungo i sentieri
  • Bastoncini da trekking
  • Cappellino, occhiali e crema solare per proteggersi dal sole estivo
  • Eventuale zaino baby carrier se avete un bambino molto piccolo perchè il fondo è adatto al passeggino solo nel primo tratto che va dal parcheggio all’agriturismo
     

Conclusione

Un'escursione nella meravigliosa cornice della Val Nera rappresenta un'esperienza che va oltre il semplice contatto con la natura. È un viaggio alla scoperta di ambienti naturali e di una connessione profonda con l'ambiente e la cultura di una zona così caratteristica come la Valtellina.
 


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